CORSO ORDINARIO DI PREPARAZIONE
PER MAGISTRATO ORDINARIO E AVVOCATO
Milano, 11 ottobre 2019 – 20 giugno 2020

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Caratteristiche

Il corso ordinario è finalizzato alla formazione logico-giuridica post-universitaria del laureato in giurisprudenza, con specifico riferimento alla preparazione di concorsi ed esami ad elevato tasso di complessità teorica e teorico-pratica. Il programma verte sulle materie oggetto delle prove scritte del concorso per Magistrato Ordinario e dell'esame di Avvocato. Il modello didattico si articola in lezioni a carattere teorico, sessioni speciali, simulazioni pratiche. Gli iscritti vengono dotati di un piano di studio individuale.

Programma

  • 234h complessive (154h di lezione teorica, 44 di sessione speciale, 36h di simulazioni scritte) divise in due parti uguali da 117h (parte I dal 11 ottobre 2019 al 17 gennaio 2020; parte II dal 14 febbraio al 20 giugno 2020) + lezione di logica giuridica + assistenza didattica + piano di studio individuale + . Il contenuto delle attività didattiche è descritto nel paragrafo "metodo didattico". Le lezioni avranno luogo nel fine settimana secondo il calendario allegato. La Scuola si riserva la facoltà di apportarvi modifiche, che saranno tempestivamente comunicate, per ragioni organizzative o didattiche.

Metodo didattico

  • Assistenza didattica > all’inizio di ogni mese gli studenti riceveranno presso la propria casella di posta elettronica il programma delle lezioni, con gli argomenti da studiare. Ogni studente riceverà dopo le lezioni le relative dispense, il cui contenuto non consisterà nella mera riproduzione di materiali dottrinali o giurisprudenziali, rappresentando piuttosto il percorso logico-normativo, anche inedito, degli istituti giuridici esaminati.
  • Lezioni teoriche > le lezioni, pur inserendosi nel tradizionale modello descrittivo di insegnamento, presentano tratti di forte innovazione. Non si farà luogo ad una trattazione ripetitiva dei manuali o delle monografie in commercio, che rientra nella comune preparazione dello studente. Si procederà, invece, ad un’analisi degli istituti e dei concetti giuridici che muova dalle norme positive o comunque ad esse faccia riferimento, prestando particolare attenzione ad individuare in profondità i principi informatori della materia e le relazioni tra le diverse fattispecie che ne fanno parte. Il candidato sarà sollecitato ad acquistare padronanza delle architravi logico-sistematiche dell’ordinamento vigente, con benefici:
    - nel diritto civile e nel diritto penale, dove la presenza di un testo organico (il codice) merita di essere adeguatamente sfruttata in sede concorsuale;
    - nel diritto amministrativo, dove l’enorme quantità di testi normativi e la frammentazione delle fonti (primarie e secondarie, sovranazionali, statali, substatali) compongono un quadro intricato e disarmonico che rende arduo lo svolgimento di un compito su argomenti poco conosciuti e, persino, su argomenti attentamente studiati.
    Naturalmente sarà costante l’aggiornamento giurisprudenziale, che le Commissioni d’esame privilegiano rispetto a quello dottrinale. Nelle tre materie il Direttore proporrà anche una lettura ‘avanzata’ di determinati argomenti. Non si tratterà di soluzioni in contrasto con gli orientamenti prevalenti, quanto dell’adeguamento di tali orientamenti ai fenomeni dirompenti indotti dalla globalizzazione, dal diritto UE e CEDU e dall’ingresso di metodi di analisi estranei alla tradizione giuridica. Nel diritto penale l’analisi della struttura del reato sarà arricchita dal costante riferimento alle fattispecie di parte speciale.
  • Lezione di logica giuridica > avrà ad oggetto i metodi di elaborazione della prova scritta. Principi e tecniche sono illustrati sotto il profilo teorico ed accompagnati da esemplificazioni pratiche.
  • Sessioni speciali > vertono sugli argomenti oggetto di lezione e costituiscono uno strumento di esercitazione finalizzata alla comprensione delle reti di collegamento tra principi e norme giuridiche di settori omogenei ed all’applicazione dei modelli inferenziali dell'argomentazione giuridica e dei metodi di elaborazione delle prove scritte. Agli studenti è assegnata una traccia da svolgere in forma di schema. Gli schemi elaborati dagli studenti saranno da loro stessi illustrati in aula e si procederà all’esame della traccia.
  • Simulazioni delle prove scritte > si svolgono in 6 ore, con l’uso dei testi normativi ammessi in sede d’esame. Per chi prepara il concorso in magistratura le simulazioni consistono nello svolgimento di temi di diritto civile, penale e amministrativo, finalizzati a verificare il livello di apprendimento e suggerire eventuali aggiustamenti. A tal fine le tracce assegnate non saranno risolvibili solo su base mnemonica, ma imporranno uno sforzo di ricostruzione logico-normativa e di sintesi sistematica, prestandosi a diversi livelli di lettura e di elaborazione, secondo le capacità individuali. A coloro che preparano l’esame di abilitazione forense sono assegnati casi pratici su cui redigere pareri ed atti, con l’ausilio dei codici commentati.
    Ogni elaborato è corretto personalmente dal Direttore, assicurando l’uniforme applicazione dei criteri di valutazione, con attribuzione di un voto in ventesimi (per i temi) o in cinquantesimi (per atti e pareri) e di un giudizio analitico calibrato sui seguenti parametri:
    1. aderenza alla traccia;
    2. completezza di contenuti;
    3. livello di approfondimento;
    4. errori ed imprecisioni;
    5. logicità;
    6. forma.
    I giudizi saranno consegnati la settimana successiva allo svolgimento della prova.
  • Piano di studio individuale > ogni studente riceverà un programma personalizzato con le indicazioni delle linee guida della propria preparazione. Il programma sarà redatto sulla base di una scheda storica compilata dallo studente e delle informazioni ricavate dalle simulazioni scritte e dagli interventi effettuati in aula dal medesimo. Il piano si articolerà sui seguenti punti:
    1. testi istituzionali e monografici consigliati
    2. approfondimenti giurisprudenziali consigliati
    3. livello attuale di preparazione e di attitudini
    4. programma di studio consigliato
    5. tecniche di studio consigliate
    6. prospettive
    7. ciclo temporale di studio consigliato.
    Lo studente riceverà inoltre un punteggio sintetico attestante il proprio livello di ingresso. Il punteggio verrà aggiornato periodicamente e servirà alla valutazione sia dei progressi dello studente sia delle sue concrete possibilità di superamento del concorso o dell’esame.
    A fine anno sarà effettuato un colloquio per l’illustrazione del piano di studio, in occasione del quale il Direttore illustrerà punti di forza e debolezze nell’elaborazione delle tracce, con relative indicazioni metodologiche.

Concorso per il TAR

Per gli aspiranti al concorso da Referendario il corso presenta le seguenti peculiarità:
  • Il piano di studio individuale sarà ritagliato sugli argomenti maggiormente battuti in sede di concorso, tenendo altresì conto della preparazione e delle attitudini del candidato anche in relazione alla sua provenienza (P.A. - magistratura ordinaria o militare - avvocatura).
  • Le tracce assegnate in sede di simulazione verteranno esclusivamente sul diritto civile ed amministrativo.
  • Verranno fornite sentenze dei TT.AA.RR. relative a questioni tipicamente assegnate in sede di concorso nella prova pratica di diritto amministrativo.

Iscrizione e costi

  • Iscrizione standard: il costo per l’iscrizione è di 200 euro + Iva. Il costo di partecipazione al corso, comprensivo del materiale didattico e dell’abbonamento alla rivista telematica Diritto e Scienza, è di 1600 euro + Iva per ciascuna parte. Il costo di partecipazione alla lezione supplementare di logica giuridica è di 200 euro + Iva. Totale iscrizione annuale 3.600 euro + Iva.
  • Riduzioni: l’iscrizione all’intero corso dà diritto alla riduzione di 800 euro se effettuata entro il 20 luglio 2019, di 400 euro se effettuata entro il 20 settembre 2019. Per gli ex-allievi dei corsi annuali della Scuola, che si iscrivano all’intero corso entro il 30 giugno 2019, la riduzione è di 1.200 euro. Analoga riduzione vale per i tirocinanti e per i dipendenti presso gli uffici giudiziari ordinari e amministrativi di Milano e di Brescia che si iscrivano all’intero corso entro il 20 luglio 2019 in un gruppo di almeno 15 persone. Pertanto il costo annuale per le diverse ipotesi diventa:
    a) ex allievi 30 giugno 2019 -> 2.400 euro + Iva;
    b) gruppo tirocinanti 20 luglio 2019 -> 2.400 euro + Iva;
    c) nuovi 20 luglio 2019 -> 2.800 euro + Iva
    d) nuovi 20 settembre 2019 -> 3.200 euro + Iva
Coloro i quali si iscrivano all’intero corso possono pagare in due tranche, di cui la prima al momento dell’iscrizione, la seconda entro inizio corso. All’atto dell’iscrizione saranno fornite la password di accesso alla rivista telematica, indicazioni sui testi, nonché i materiali preliminari.
Le iscrizioni sono aperte durante tutto l’anno didattico, compatibilmente con la disponibilità di posti, e possono essere effettuate a info@dirittoscienza.it ovvero contattando il 3773731798.