CORSO INTENSIVO ON-LINE DI PREPARAZIONE
PER MAGISTRATO ORDINARIO
1 febbraio – 5 maggio 2019

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Finalità e metodo

L'interesse dimostrato in tutta Italia dagli aspiranti magistrati verso il modello didattico proposto dalla Scuola e l'impossibilità di coprire le richieste pervenute nell'ambito dei corsi residenziali (a numero chiuso, largamente inferiore ai 100 posti) ci hanno persuaso della opportunità di attivare un corso on-line intensivo per la preparazione al concorso di Magistrato Ordinario.
La metodologia resta, dunque, quella descritta nelle pagine web relative ai corsi residenziali, incentrata sullo studio dei tre ordinamenti oggetto delle prove scritte dall'angolazione normativa, di cui le costruzioni di dottrina e giurisprudenza costituiscono mero corollario e come tale meritano di essere trattate, pena un'inversione del rapporto di causa ed effetto che - se può essere vantaggiosa per pochi (dotati di una capacità di registrazione delle nozioni e di una perseveranza impari) - è di sicuro pregiudizio per molti.
In questa prospettiva il ricorso - accanto ai comuni strumenti di ermeneutica giuridica - alle strutture di analisi offerte dalla logica formale non rappresenta un'aspirazione alla perfezione scientifica, né la scelta di trasformare l'indagine giuridica in equazioni matematiche (benché non si nasconda una repressa inclinazione in tal senso), ma la messa in opera di un progetto didattico che ha l'ambizione di essere la via più semplice per affrontare il concorso: l'addestramento - se del caso ossessivo - della capacità di ricercare, interpretare, collegare le norme (gli unici dati di cui si può essere certi in sede concorsuale) e di governare i principi.
Parallelo corre il lavoro sulle tracce di esame, che, come qualsiasi proposizione linguistica, vanno preliminarmente esaminate per coglierne significato e natura e, poi, visualizzate dall'interno per individuare il problema conoscitivo posto dalla Commissione. Consapevoli che il tema è - solo e proprio - la soluzione di un quesito non esplicitamente dichiarato ed, anzi, talvolta subdolamente celato. Sempre, comunque, insidioso. Soluzione che - se anche non è matematica nel suo esito - non può non esserlo nel procedimento di argomentazione. Specifici riferimenti epistemologici ed operativi, inoltre, guidano lo studente verso l'apprendimento delle tecniche di redazione del tema e dello schema (quest'ultimo fondamentale architettura bifasica - piano e mappa concettuale - che lo precede e condiziona).
Il tutto - sia chiaro - senza rinunciare ad aggiornare lo studente sugli apporti più meritevoli della dottrina e della giurisprudenza, conducendo in proposito un percorso di selezione che ha la sua stella polare non tanto nella (presunta) novità del risultato, quanto nel rigore della dimostrazione, che non può essere (e non è nelle elaborazioni degli autori più geniali) mera ri-descrizione di concetti, bensì razionale intuizione dei più profondi sviluppi di un assioma dell'ordinamento - vecchio o nuovo che sia - ed elaborazione "incatenata" dei suoi postulati.

Programma

  • Lezioni teoriche > dodici complessive, che avranno le caratteristiche indicate nella Sezione relativa al corso ordinario per Magistrato e toccheranno argomenti cardine delle tre materie, con aggiornamenti riferiti al 2019. Il testo delle lezioni sarà inviato con cadenza settimanale sotto forma di dispensa elaborata ad hoc.
  • Selezione di ventiquattro tracce > otto per materia, costituiranno uno strumento di esercitazione e avranno ad oggetto le questioni a maggior rischio concorsuale, individuate tramite algoritmo lineare impiegato per i corsi residenziali. Saranno inviate in quattro tranche da sei tracce ciascuna (due per materia) ed accompagnate da articolate dispense relative agli approfondimenti dottrinali e giurisprudenziali sull'argomento.
  • Selezione di giurisprudenza > avrà ad oggetto le pronunce della Corte di Cassazione, del Consiglio di Stato, della Corte di Giustizia della Comunità Europea ed, in casi particolari, le decisioni di altri organi giurisdizionali nazionali ed internazionali, rese negli ultimi 18 mesi. La selezione è curata personalmente dal Direttore della Scuola, e viene ripartita per materia, per argomento, per grado di rilevanza. Sarà trasmessa all'atto del perfezionamento dell'iscrizione. L'eventuale aggiornamento relativo agli ultimi mesi sarà distribuito a dicembre 2019.
  • Sessione speciale sulla redazione del tema > avrà ad oggetto l'esame dei metodi di elaborazione della prova scritta. Principi e tecniche saranno illustrati sotto il profilo teorico ed accompagnati da esemplificazioni pratiche. Il testo della sessione speciale sarà inviato sotto forma di dispensa elaborata ad hoc.
  • Simulazioni > consistono nello svolgimento di tre temi (uno per materia), finalizzati a verificare il livello di apprendimento e suggerire eventuali aggiustamenti. A tal fine le tracce assegnate non saranno risolvibili con il solo ausilio delle conoscenze mnemoniche, ma imporranno uno sforzo di ricostruzione logica e normativa e di sintesi sistematica. Ogni elaborato sarà corretto personalmente dal Direttore con attribuzione di un voto in ventesimi e di un giudizio analitico calibrato sui seguenti aspetti: aderenza alla traccia - completezza di contenuti - livello di approfondimento - errori ed imprecisioni - logicità - forma.
  • Prova scritta finale > si terrà un mese prima del concorso, avrà le caratteristiche delle simulazioni, ma rispecchierà sotto ogni profilo rilevante le regole e la prassi del concorso (durata, giudizio di mera non idoneità ovvero di idoneità con la sola votazione, tipologia di traccia, standards di valutazione).
  • Registrazioni delle lezioni e sessioni mirate residenziali > In aggiunta gli interessati possono richiedere la registrazione delle lezioni e delle sessioni mirate tenute nel corso residenziale di Milano (sede con il più elevato score di successo al concorso: media 30%). I file audio non avranno limitazioni di accesso per il titolare, ma saranno resi disponibili in formato esclusivamente personale, in modo da evitare la (illecita) divulgazione a terzi.

Iscrizione e costi

Il costo è:
  • Euro 1300 + Iva per l’intero pacchetto (1100 + Iva per gli ex-allievi della Scuola).
  • Euro 1000 + Iva per il pacchetto senza temi (800 + Iva per gli ex-allievi della Scuola);
  • Euro 500 + Iva per le sole selezioni di tracce e di giurisprudenza (400 + Iva per gli allievi ed ex-allievi della Scuola).
  • Euro 400 + Iva aggiuntivi per le registrazioni delle lezioni (300 + Iva per gli ex-allievi della Scuola); euro 400 + Iva aggiuntivi per le registrazioni delle sessioni mirate (300 + Iva per gli allievi ed ex-allievi della Scuola).
Le riduzioni sono subordinate all’iscrizione entro il 31 dicembre 2018.
Le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento del limite previsto e possono essere effettuate a info@dirittoscienza.it ovvero contattando il 3920627480.